Sette giorni in Gallura:
itinerario slow.
Una settimana che alterna mare, escursioni e dolce far niente. È l'itinerario che mandiamo via mail ai nostri ospiti, qualche giorno prima del check-in.

Giorno 1 — Arrivo e ambientamento
Aeroporto di Olbia, pochi minuti di macchina (a 9 km da Porto San Paolo, 6 km da Murta Maria) e siete a casa. Vi accogliamo con un benvenuto di acqua, vino e dolci sardi. Pomeriggio in spiaggia di paese o in piscina (per Murta Maria), aperitivo al tramonto sul lungomare, cena leggera al Malú o da Pasqualina.
Giorno 2 — Tavolara
La giornata che cambia il viaggio. Battello delle 9:30 da Porto San Paolo, mattinata a Spalmatore di Terra, pranzo sull'isola, sentiero della Mandria al pomeriggio, rientro col battello delle 17:30. Cena a casa: pesce comprato al mercato di Olbia o pizzeria sul lungomare.
Giorno 3 — Le spiagge della Gallura
Mattinata a Cala Brandinchi (arrivare entro le 10:00), pranzo a San Teodoro, pomeriggio a Lu Impostu o relax in casa. Per chi ha bambini, l'acqua bassa di queste spiagge è un sogno.
Giorno 4 — Una giornata in barca
Noleggio gommone (vi suggeriamo i nostri contatti) o partecipazione a una gita organizzata. Tavolara, Molara, Cala Spinosa, Capo Coda Cavallo: vedrete la costa come pochi la vedono. Aperitivo a bordo al tramonto.
Giorno 5 — Costa Smeralda da turisti
Mattina al porto di Porto Cervo (curiosare fra le boutique, mercato del pesce), pranzo a Cala di Volpe o picnic al Pevero, pomeriggio in spiaggia. Aperitivo al Phi Beach o sul molo di Porto Cervo, e ritorno a casa per dormire — risparmiando il costo dell'hotel.
Giorno 6 — Entroterra e cantine
Cambio di scenario: salita verso il Limbara, trekking facile, vista panoramica sul mare. Pranzo a Tempio Pausania (provate la zuppa gallurese), pomeriggio in una cantina di Vermentino di Gallura DOCG con degustazione. Rientro per cena.
Giorno 7 — La giornata che vi serviva
Niente programma. Colazione lenta in terrazza, libro, mare, pisolino. Mercatino serale a Porto San Paolo, ultimo gelato, ultima foto a Tavolara al tramonto. La Sardegna è ricchissima ma non chiede niente: è quello il suo segreto.
Cosa portare
- Costumi e teli leggeri (la sabbia bianca asciuga in fretta)
- Scarpe da scoglio, scarpe da trekking leggero
- Due maglioni leggeri per le sere ventose
- Crema solare alta protezione
- Un libro: ne leggerete più di quanto pensate
Pronti?
Scriveteci con le date, vi prepariamo un dossier su misura.
